Il più folle spreco di denaro pubblico di sempre

FIRMA LA PETIZIONE qui: https://secure.avaaz.org/it/italy_no_f35_c/?dYEXcfb

 A Renzi, Epifani e a tutti i parlamentari italiani:

In quanto cittadini italiani vi chiediamo di fermare subito l’acquisto dei caccia F-35. Questa enorme spesa è inaccettabile considerate le risorse necessarie ad affrontare la crisi sociale e di occupazione del nostro paese. Questi aerei hanno inoltre problemi tali da aver spinto paesi come Canada, Danimarca e Turchia a riconsiderare i riespettivi acquisti. Vi chiediamo di fare lo stesso e di usare quel denaro per contribuire a far uscire l’Italia dalla crisi.

Un presidio a Montecitorio per dire no ai cacciabombardieri F35

da http://www.dazebaonews.it/italia/item/19403-un-presidio-a-montecitorio-per-dire-no-ai-cacciabombardieri-f35

Un presidio a Montecitorio per dire no ai cacciabombardieri F35

ROMA – Lunedì 24 giugno dalle ore  18 alle 20  Sbilanciamoci promuove un sit-in a Montecitorio per dire no all’acquisto del cacciabombardieri F35.  Proprio lo stesso giorno, infatti, alla Camera dei Deputati si inizia a discutere una mozione che chiede la cancellazione della partecipazione italiana al programma dei cacciabombardieri F-35 Joint Strike Fighter, firmata da 158 parlamentari di M5S, SEL e PD.

“La campagna “Taglia le ali alle armi”, promossa dalla Campagna Sbilanciamoci!, la Rete Italiana per il Disarmo e la Tavola per la pace, ti invita a scendere in piazza per sostenere questa nuova iniziativa parlamentare e tutte quelle che si renderanno necessarie per bloccare una scelta sbagliata e dannosa”, scrivono gli organizzatori in una nota. “I 14 miliardi di euro per comprare (e gli oltre 52 miliardi per l’intera vita del programma) un aereo con funzioni d’attacco, capace di trasportare ordigni nucleari, possono essere spesi meglio: per creare nuovi posti di lavoro, per finanziare la scuola pubblica, i servizi sanitari e sociali.  Chiediamo ai Deputati di votare la mozione che chiede al Governo di cancellare gli F35”, conclude la nota.

La lunga notte in bianco contro gli F-35 “made in Cameri”

ma ancora più sconcertante è il divario tra i programmi di sviluppo per l’F-35 e la prossima generazione di velivoli ad alta prestazione
23 giugno 2013 – Rossana De Simone

Non si capisce bene se il ministro della Difesa Mario Mauro, i generali dell’Aeronautica e i dirigenti di AleniaAermacchi, pensino che “la storia d’Italia è, in primo luogo, la storia di un popolo di servi”*, ma è certo che quando esprimono lodi e apprezzamenti nei confronti del programma F-35, rispettano unicamente le loro convinzioni.  continua>>>